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Santa Restituta

L’approdo e il martirio

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La festa di santa Restituta si celebra nell’isola d’Ischia. Di particolare interesse è la suggestiva rappresentazione del martirio e dell’approdo del corpo di Santa Restituta ad Ripas, l’odierna baia di San Montano, inscenata il 16 maggio di ogni anno.
16 maggio 2023/2024
La festa di santa Restituta si celebra nell’isola d’Ischia, della quale è celeste patrona oltre ad essere patrona della Diocesi, assieme a San Giovan Giuseppe, e del comune di Lacco Ameno: qui il suo nome viene ricordato il 17 maggio, con undici giorni di solenni festeggiamenti, dall’8 al 18.
Una tradizione ultramillenaria narra che la barca, guidata dall’angelo, approdò all’isola Aenaria, oggi detta Ischia, situata di fronte al golfo di Napoli, toccando terra nella località detta Ad Ripas, oggi la baia di San Montano.
Viveva in quel luogo una matrona cristiana di nome Lucina: avvertita in sogno dall’angelo, si recò sulla spiaggia, dove trovò l’imbarcazione arenata e in essa il corpo intatto e splendente di Restituta. Radunata la popolazione, venne data solenne sepoltura alla martire nel luogo detto Eraclius, alle falde dell’attuale Monte Vico in Lacco Ameno, dove sono conservati i ruderi di una basilica paleocristiana, e dove sorge oggi un santuario dedicato alla Santa. La leggenda racconta che quando la barca toccò la spiaggia, per miracolo questa si riempì di gigli bianchi: i gigli di Santa Restituta.